Olio Barilese, la tradizione che sposa l'innovazione

Olio Barilese, la tradizione che sposa l'innovazione

martedì 21 aprile 2026

Da 50 anni attiva a Barile, in provincia di Potenza, la cooperativa ha tra i suoi punti di forza il profondo legame con soci e territorio e la capacità di abbracciare le opportunità legate all'innovazione

Olio Barilese, la tradizione che sposa l'innovazione

La storia della Cooperativa Olearia Vitivinicola Barilese inizia nel 1976 a Barile, in provincia di Potenza dall’iniziativa di un gruppo di soci che decide di utilizzare lo strumento della cooperazione per dare continuità alla coltivazione di ulivi e vigne, migliorare la remunerazione dei soci produttori e mantenere vivo un presidio agricolo e umano in una terra fragile ma ricca di valore.

Oggi l’opera della cooperativa prosegue sulla spinta degli stessi valori, ma con lo sguardo rivolto all’innovazione, grazie soprattutto al contributo della presidente Michela Grimolizzi e di Lucio Mazzeo, figli dei fondatori Giuseppe ed Ernesto.

Lucio Mazzeo conosce da sempre gli oliveti, le famiglie, i tempi della maturazione, i metodi di raccolta più efficaci e il lavoro necessario per ottenere un olio eccellente. Il suo contributo è quello di una memoria tecnica viva, che aiuta i soci a valorizzare meglio il proprio prodotto, a mantenere alto lo standard qualitativo e a dare continuità a un sapere agricolo costruito nel tempo. Michela Grimolizzi dopo anni di esperienza in grandi corporation internazionali, soprattutto in ambito tecnologico, ha deciso di tornare nella sua terra per accompagnare la cooperativa in un percorso di apertura al digitale e agli strumenti di AI per ottimizzare i processi, migliorare organizzazione e trasparenza, sostenere l’acquisto consapevole e dare più forza commerciale a un prodotto genuino, senza perdere tradizione, qualità e legame con i soci.

Proprio il legame con i soci e con il territorio è il tratto distintivo della cooperativa, che puntando su due prodotti di eccellenza del Vulture, l’olio e il vino, contribuisce a far conoscere la propria terra anche al di fuori dei confini regionali. Per rendere ancora più forte il legame con il territorio e per promuovere un consumo consapevole dei prodotti locali la cooperativa ha avviato una serie di iniziative, tra cui la gestione diretta di un oliveto secolare biologico, l’apertura all’oleoturismo, le visite guidate nell’oliveto e in frantoio e le degustazioni professionali.

Clicca qui per ascoltare la puntata del nostro Gr con l'intervista a Michela Grimolizzi

  Laura Viviani

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