Coltivaitalia, Drei: “Bene il miliardo per l’agricoltura, ma serve un sostegno più incisivo alle filiere”

Coltivaitalia, Drei: “Bene il miliardo per l’agricoltura, ma serve un sostegno più incisivo alle filiere”

giovedì 6 agosto 2026

Il commento di Confcooperative Agroalimentare e Pesca al via libera alla Camera del Disegno di legge Coltivaitalia

Coltivaitalia, Drei: “Bene il miliardo per l’agricoltura, ma serve un sostegno più incisivo alle filiere”

Confcooperative Agroalimentare e Pesca esprime soddisfazione per l'approvazione alla Camera del disegno di legge “Coltivaitalia” che, “con lo stanziamento di oltre un miliardo di euro per il comparto dell'agricoltura e dell'agroalimentare, ne riconosce di fatto il valore strategico per l'economia del Paese. Il provvedimento, fortemente voluto dal Ministro dell’Agricoltura Lollobrigida, fornisce risposte concrete alle esigenze delle imprese che operano nei comparti in maggiore sofferenza, come la cerealicoltura, la zootecnia e l'olivicoltura, contribuendo a valorizzare la produzione nazionale e a ridurre nel contempo la dipendenza dall'estero”. Così il Presidente Raffaele Drei commenta l’approvazione del disegno di legge Coltivaitalia alla Camera con 150 sì, nessuno no e 97 astenuti.

Le imprese agricole sono oggi chiamate – prosegue Drei - a confrontarsi con sfide sempre più complesse legate ai cambiamenti climatici e al difficile contesto internazionale che rischiano di minare continuamente la loro competitività. Pur riconoscendo la rilevanza delle risorse stanziate nel Coltivaitalia per la ricerca, l'innovazione e l'ammodernamento del settore e per il sostegno dei giovani imprenditori agricoli, “ciò che andrebbe tuttavia rivisto e approfondito è il modello stesso di sostegno che si vuole dare a favore delle filiere produttive, un sostegno che dovrebbe mirare a renderle realmente più competitive e rafforzare con maggiore incisività la loro presenza sul mercato”.

Il Presidente di Confcooperative Agroalimentare e pesca esprime infine rammarico per il mancato accoglimento dell’estensione del credito d’imposta per gli investimenti innovativi nella filiera agricola, attualmente previsto solo per le imprese della produzione primaria, anche alle cooperative. Una esclusione – conclude Drei - che rischia di penalizzare ingiustamente il sistema della cooperazione agricola italiana, privando dell’accesso agli incentivi per la modernizzazione del settore proprio quei soggetti che assicurano la tenuta economica delle filiere”.

  Alina Fiordellisi

Riproduzione riservata ©
1

Territorio