L’energia spinge l’inflazione: a settembre vola al 4,2%

L’energia spinge l’inflazione: a settembre vola al 4,2%

venerdì 16 ottobre 2026

lo indica l'Istat confermando la stima preliminare

L’energia spinge l’inflazione: a settembre vola al 4,2%

A settembre 2026, secondo i dati Istat, l’inflazione sale al 4,2% (da +3,3% di agosto), ancora influenzata dalla crescita dei prezzi dei Beni energetici (da +17,1% a +22,6%). Nel settore alimentare, la dinamica tendenziale dei prezzi evidenzia un’accelerazione (da +1,0% a +1,7%) dovuta interamente alla componente non lavorata (da +3,8% a +5,5%), che si riflette anche sul “carrello della spesa” (da +0,9% a +1,5%). Un sostegno all’inflazione si deve poi alle tensioni sui prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +2,6% a + 2,9%) e a quelli relativi ai trasporti (da +0,8% a + 1,6%). L’inflazione di fondo si porta a +1,6% (da +1,5%) e la variazione media annua, acquisita a settembre, a +3,1%.

  Alessandra Fabri

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