Bitac 2026, a Novara il 26 e 27 febbraio cooperazione a confronto sul turismo rigenerativo

Bitac 2026, a Novara il 26 e 27 febbraio cooperazione a confronto sul turismo rigenerativo

giovedì 26 febbraio 2026

Turismo sostenibile e nuovi modelli culturali al centro della XVIII edizione della Borsa Italiana del Turismo Cooperativo e Associativo. In programma convegni, focus su innovazione e ospitalità diffusa, tavoli di co-progettazione e il Premio BITAC 2026

Bitac 2026, a Novara il 26 e 27 febbraio cooperazione a confronto sul turismo rigenerativo

Il Complesso Monumentale del Broletto di Novara ospiterà mercoledì 26 e giovedì 27 febbraio 2026 la XVIII edizione di BITAC – Borsa Italiana del Turismo Cooperativo e Associativo, appuntamento nazionale dedicato alle forme di turismo sostenibile e responsabile che nascono dall’economia sociale, dalle cooperative e dalle reti associative.

BITAC è promossa da AGCI Culturalia, Confcooperative Cultura Turismo Sport e CulTurMedia Legacoop e realizzata con la collaborazione della Città di Novara e di AITR – Associazione Italiana di Turismo Responsabile. L’evento si svolge con il patrocinio di Regione Piemonte e può contare sul sostegno di Banca d’Alba, partner che accompagna l’edizione 2026.

Il tema di quest’anno, la rigenerazione territoriale attraverso il turismo, guiderà una due giorni di confronto tra istituzioni, operatori, ricercatori e realtà cooperative, con l’obiettivo di mettere a fuoco pratiche concrete, strumenti di innovazione e nuove alleanze per lo sviluppo locale.

La manifestazione si aprirà con un convegno dedicato al rapporto tra turismo, rigenerazione territoriale e responsabilità, seguito da approfondimenti tematici su dati e innovazione, ospitalità diffusa e aree interne, e da momenti di dialogo rivolti anche al mondo della scuola. Nel corso della prima giornata verrà inoltre assegnato il Premio BITAC 2026, che valorizza le migliori esperienze nazionali di turismo cooperativo e associativo.

Il secondo giorno sarà centrato sui tavoli di co-progettazione, pensati per trasformare il confronto in lavoro operativo e mettere in rete competenze e progettualità su alcune traiettorie chiave: dall’ospitalità diffusa alle nuove narrazioni dei luoghi, fino a esperienze legate alla fruizione lenta e accessibile dei territori.

“BITAC invita a guardare oltre i circuiti di massa: turismo cooperativo, comunità ospitanti, aree interne, ospitalità diffusa. Non serve ‘più turismo’, serve turismo migliore, che rigenera e redistribuisce valore - dichiarano i presidenti di Legacoop Culturmedia, Giovanni Barni, Confcooperative Cultura Turismo Sport, Irene Bongiovanni, Culturalia AGCI, Eugenio Fusignani -. A BITAC 2026 affrontiamo il tema della rigenerazione dei territori che è reale quando si crea valore stabile per chi vive i luoghi. Le cooperative sono l’infrastruttura sociale che trasforma spazi e patrimonio culturale e naturalistico in servizi, lavoro e comunità. A BITAC portiamo un modello replicabile, pronto a diventare cantieri operativi.”

Info programma: www.bitac.org

  Francesco Agresti

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