Lavoro: in 10 mesi saldo positivo con 742mila nuovi contratti

Lavoro: in 10 mesi saldo positivo con 742mila nuovi contratti

giovedì 18 gennaio 2024

Sono 402.041 rapporti di lavoro stabili in più

Lavoro: in 10 mesi saldo positivo con 742mila nuovi contratti

Nei primi 10 mesi del 2023 sono stati attivati 7.006.056 nuovi rapporti di lavoro mentre ne sono cessati 6.264.118 con un saldo netto positivo di 741.938 contratti. È quanto riporta nell'Osservatorio Inps sul precariato secondo il quale tra gennaio e ottobre la variazione netta per i contratti a tempo indeterminato è stata di 402.041 unità, in miglioramento rispetto alle 362.390 dello stesso periodo del 2022. Nel complesso le assunzioni sono rimaste stabili rispetto ai primi 10 mesi del 2023 (-0,02%). Le assunzioni a tempo indeterminato sono state 1.161.367, in calo del 4% rispetto allo stesso periodo del 2023 mentre sono cresciuti i nuovi contratti di lavoro intermittente (+4%), quelli a tempo determinato (+3% a quota 3.140.042) e stagionali (+2%). I contratti di apprendistato sono diminuiti del 4% a quota 288.317 mentre i contratti in somministrazione sono stati 849.934 con un calo del 7%. Le trasformazioni da tempo determinato fino a ottobre 2023 sono risultate 653.000, in aumento del 3% rispetto allo stesso periodo del 2022. Le conferme di rapporti di apprendistato giunti alla conclusione del periodo formativo sono risultate 83.000, in flessione del 15% è il riflesso ritardato della contrazione delle assunzioni con tale tipologia contrattuale avvenuta nel 2020). Le cessazioni complessive fino a ottobre del 2023 sono state 6.264.000 (-1%). Concorrono a questo risultato i contratti in somministrazione (-7%), i contratti a tempo indeterminato e i contratti in apprendistato (-5%). Correlata al corrispondente andamento positivo risulta la dinamica dei contratti stagionali (+1%), dei contratti a tempo determinato (+2%) e dei contratti di lavoro intermittente (+3%). Il saldo annualizzato, vale a dire la differenza tra i flussi di assunzioni e cessazioni negli ultimi dodici mesi, identifica la variazione tendenziale su base annua delle posizioni di lavoro registra un saldo positivo pari a 507.000 posizioni di lavoro. Per il tempo indeterminato la variazione tendenziale annua è positiva per 371.000 unità (spiega quindi oltre i tre quarti dell'incremento complessivo). 

 

  Alessandra Fabri

Riproduzione riservata ©
68

Confederazione

Territorio

Federazioni