Territorio

I 35 anni della cooperativa “Il Piccolo Principe” nel ricordo di Don Milan

Nata nel 1988 sulla scia dell’esperienza dell’associazione di volontariato Il Noce, che si occupa di minori e dal sogno dei suoi 11 soci fondatori, oggi il Piccolo Principe conta ben 101 soci (di cui 52 donne) e 116 persone occupate, 25 delle quali sono lavoratori svantaggiati, e ha allargato la sua attività a diversi ambiti.

Nel mese di ottobre la cooperativa sociale di Casarsa della Delizia ha tagliato il traguardo dei 35 anni di attività ripercorrendo gli insegnamenti di don Milani che l'hanno ispirata agli inizi della sua storia. Per festeggiare il suo compleanno, la cooperativa ha scelto di fare una gita a Barbiana nel cuore del Mugello, nei luoghi di don Lorenzo Milani che, con il suo modello è stato uno degli ispiratori dell’associazione di volontariato “Il Noce”  per avviare come prima attività il doposcuola.

Il Piccolo Principe è nato dal sogno del Noce di voler creare qualcosa di migliore, di dare professionalità al servizio insieme alla presenza dei volontari, e don Milani ci ha ispirati - racconta Luigi Cesarin, attuale presidente della cooperativa e socio fondatore -, per questo siamo tornati nei suoi luoghi ricordando i suoi principi: attenzione agli ultimi, riconoscimento dei diritti ed in particolare all’istruzione come forma di riscatto sociale, partecipazione attiva e impegno per la lotta alla disuguaglianza. Negli anni - ha aggiunto - la cooperativa è maturata adattandosi ai tempi e cercando di interpretare e rispondere al meglio ai bisogno di comunità e territori”. 

E negli anni si è ampliata l’offerta delle attività della cooperativa. Non solo servizi per minori e persone con disabilità ma anche agricoltura sociale, servizi per aziende e integrazione lavorativa, realizzazione di pasti mensa nella Cucina delle Fratte, vendita di prodotti etici e solidali nella bottega e molto altro.

Il filo conduttore in tutte le nostre attività è basato sulla dignità di ogni singola persona, da valorizzare e tutelare sia essa minore, adulto, persona svantaggiata o disabile. Seguendo tale principio - spiega il presidente Luigino Cesarin - abbiamo avviato nel corso di questi trentacinque anni varie progettualità. Ringraziamo i tanti volontari - aggiunge - che ci supportano fin dagli inizi perché se Il Piccolo Principe è cresciuto in questi 35 anni, lo dobbiamo anche alla grande solidarietà della comunità e del territorio oltre che del lavoro e impegno di tutti i soci. Per il futuro, ci auguriamo che i soci possano continuare ad impegnarsi con uno sguardo attento alla dignità di ogni persona senza mai perdere di vista il bene di molti”.