Territorio

Cultura, a Firenze visite gratuite in occasione del Festival dell'Economia Civile

Visitare due luoghi simbolo di Firenze osservandoli da una prospettiva inedita: la funzione sociale che hanno avuto nei secoli. È la proposta culturale promossa dalle cooperative fiorentine Eda Servizi e Opera d’Arte, aderenti a Confcooperative Toscana, in occasione del Festival Nazionale dell’Economia Civile, in programma dal 16 al 18 settembre in Palazzo Vecchio a Firenze. Visite guidate gratuite, su prenotazione, alla scoperta dell’Istituto degli Innocenti e della Biblioteca delle Oblate, luoghi che sintetizzano perfettamente la definizione di “economia civile”, come “sistema economico concepito come un insieme di istituzioni destinate ad assicurare il ben vivere sociale” (Treccani).

Questi i percorsi in programma:

Biblioteca delle Oblate, venerdì 16 settembre e sabato 17 settembre ore 18.30, ritrovo a Palazzo Vecchio.

Luogo centrale per la vita culturale di Firenze di oggi e di ieri, l’edificio viene costruito nel 1288 dal padre della “Beatrice dantesca”: Folco Portinari. Il noto banchiere fiorentino volle edificare un luogo sicuro, che fosse gestito dalla comunità laica delle “oblate”: infermiere dedite all’assistenza e alla cura dei malati di tutte le provenienze sociali.

Nel 1936 l’edificio venne acquistato dal Comune e trasformato in biblioteca di pubblica lettura: un’altra forma di sostegno e cura dei cittadini fiorentini. Col trascorrere dei secoli, la Biblioteca delle Oblate si è arricchita di opere d’arte, mantenendo vivo il dialogo tra passato, presente e futuro verso una continua rinascita culturale, inclusiva e aperta al dialogo col territorio.

Istituto degli Innocenti, venerdì 16 settembre e sabato 17 settembre, ore 18.30, ritrovo a Palazzo Vecchio.

Accogliere, accudire ed educare: questi gli scopi dell’originario Ospedale degli Innocenti, fondato grazie a un lascito testamentario di Francesco Datini, fiorentino e orfano di nascita. L’Arte della Seta – corporazione di arti e mestieri fiorentina – utilizzò questo lascito affidando a Filippo Brunelleschi la progettazione e costruzione dell’Ospedale degli Innocenti, realizzando così la prima opera di economia civile privata al Mondo. Dal 5 febbraio 1445, quando fu accolta la prima piccola ospite, Agata Smeralda, l’Istituto degli Innocenti non ha più smesso di prendersi cura dei più fragili.

«Lo scorso anno partecipammo al Festival Nazionale dell'Economia Civile con gli aperitivi solidali con i prodotti sostenibili delle nostre cooperative, quest'anno invece vogliamo richiamare l'attenzione sulla cultura sostenibile raccontando aspetti meno conosciuti di luoghi famosi” afferma la presidente di Confcooperative Toscana Claudia Fiaschi. “Le cooperative culturali stanno contribuendo in maniera fondamentale alla ripresa del turismo attraverso la diffusione di un turismo più attento alle persone e all'ambiente».

Le visite guide, che prevedono un massimo di 50 partecipati, possono essere prenotate entro il 13 settembre al seguente link: https://www.festivalnazionaleeconomiacivile.it/alla-scoperta-della-firenze-delleconomia-civile/